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Quadro Enrico la Talpa su Canvas Ritoccato a Mano 40x40 cm su Licenza

 
94,50

Spedito normalmente in 6/7 giorni lavorativi

SMCK-A004
Disponibile
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Quadro su tela canvas stampato e ritoccato a mano già intelaiato sul legno dallo spessore di ca 3 cm.

Uno dei fumetti italiani più famosi prende vita sottoforma di quadri e opere uniche nel loro genere, ideali per abbellire la vostra casa.   

Ogni quadro mostra dei particolari differenti che rappresentano una caratteristica intrinseca del prodotto stesso.

La tecnica del ritocco viene effettuata esclusivamente a mano. Dopo aver stampato il soggetto su tela, si eseguono delle pennellate nei punti centrali attorno ai particolari per dare un effetto più fumettistico e più artistico.  Normalmente si concentra al centro dei particolari, il che lo rende molto vicino al quadro interamente dipinto. Nessun ritocco viene effettuato a macchina, ma viene semplicemente fatto da mani sapienti con maestria artigianale.

Ogni quadro dunque non sarà mai uguale ad un altro. Avrete un opera unica e mai più ripetibile.

Questo quadro viene realizzato esclusivamente in Italia, utilizzando materiali di prima qualità in quantità limitate. Per questo motivo le tempistiche di consegna non sono mai immediate. 

Tutte le opere con temi o soggetti specifici sono originali e sotto licenza ufficiale.

La stessa versione è disponibile anche in misure differenti, ognuna adatta allo spazio a disposizione.

Caratteristiche Principali

  • Tipologia opera: Quadro su tela canvas
  • Materiale: Canvas
  • Soggetto: Enrico la Talpa
  • Tecnica: stampa con ritocco a mano
  • Disponibile nelle seguenti misure a scelta: 40x40, 50x50, 80x80, 100x100 cm
  • Artista: Copyright: Opere realizzate da Davide Zanella
  • Licenza: © Silver/MCK
  • Imballaggio: tutti i quadri e stampe da noi venduti sono imballati con la massima cura con materiali specifici adatti al trasporto da parte dei corrieri.

 

Note sul soggetto: Enrico la talpa

enrico la talpaEnrico La Talpa, è un personaggio complesso e contraddittorio. Tra le sue debolezze, l'attrazione irresistibile e un po' patetica per la giovane passera Silvietta, una passera scopaiola, ignorando la moglie Cesira. Enrico, che data la vista precaria fin dalle primissime strisce ha scambiato Alberto per il suo amico Beppe, è sempre pieno di idee per raggirare gli ingenui abitanti della McKenzie e ottenere qualche guadagno, soprattutto in veste di "astrologo-cartomante". Con l'evolversi del fumetto, la figura di Enrico cresce rispetto agli altri personaggi assumendo una propria dimensione, riuscendo così a dare vita a storie in cui è l'unico protagonista, nelle quali gli altri abitanti della fattoria hanno il ruolo di comprimari o sono addirittura assenti lasciando la scena ad Enrico in coppia con Cesira: molto spesso queste storie casalinghe iniziano con situazioni classiche: lui legge il giornale sull'uscio della tana, lei affaccendata in attività domestiche, come fare la spesa, cucinare, o pulire casa. Un ideale "rifacimento a fumetti" di Casa Vianello. Enrico fondamentalmente rappresenta l'uomo medio di mezza età: impiegato, prossimo alla pensione ma ancora con velleità da "giovanotto": la voglia della "scappatella", gli amici al biliardo, l'odio (ricambiato) per la suocera, le frustrazioni dell'ufficio, il desiderio di carriera. Molto spesso coinvolge Alberto in strampalati progetti che si concludono quasi immancabilmente in disastri. Spesso riversa su Alberto le proprie frustrazioni, agevolandolo o addirittura convincendolo a fare delle cose che lui non può più fare, a causa dell'età o della moglie. (fonte wikipedia)

 

Note sull'artista: Davide Zanella

L’amore per il disegno nasce fin da subito, nella prima infanzia. Una buona manualità lo distingue fin da subito e nel 1990 vince con il 1° posto, i campionati italiani per costruttori Lego. Un costante bisogno di creare e di manipolare che ha portato con se giorno dopo giorno fino a fargli scegliere la strada del professionismo. Nel 1995 si diploma al L.A.S. A. Modigliani. Cambiando completamente direzione, fino al 1999 frequenta Lingua e Letteratura Giapponese all’Università Ca’ Foscari di Venezia.
Questa scelta, dettata da una grande passione per il fumetto, il cinema e la cultura nipponica da vita nel 2005 alla creazione del progetto “ROBOPOP, Ruvidi robot d’arte”, una serie di quadri materici raffiguranti elaborazioni pittoriche dei personaggi che hanno animato l’infanzia di una generazione (la sua), cresciuta a nutella e cartoni animati, prevalentemente giapponesi.
Prima però, nel 2000, crea il negozio-laboratorio artistico “Arte su Marte” con il quale realizza opere principalmente murarie, di grande formato: dal comune trompé l’oeil a creazioni personali su commissione di privati o enti pubblici. 
Parallelamente dipinge opere astratte utilizzando sempre tecniche materiche, che espone in negozi di arredamento, d’arte, o in piccole mostre autogestite. Il suo amore per l’organizzazione e la logistica, il controllare le situazioni da lui create, il rapporto diretto col pubblico, lo tengono lontano dai circuiti galleristici. Con i quali mantiene cominque buoni contatti e collaborazioni.
Nel 2004, insieme al collega Liviano Varotto, oltre a seguire il progetto “Robopop”, con il logo “LeD Art Studio”, dirige un laboratorio artistico a 360°, spaziando dalla pittura, alla grafica, alla scultura, alla scenografia e aprendosi continuamente a nuove esperienze creative. (fonte Equilibriarte)