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Sagoma Goemon ad altezza naturale 60x175cm per Arredo Interni su Licenza

 
299,00

Spedito normalmente in 6/7 giorni lavorativi

SLUP-C004-S
Disponibile
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Sagoma ad altezza naturale da 175cm realizzata su MDF dallo spessore di 16mm con bordatura nera.

Ogni sagoma è leggermente ritoccata a mano, quindi ognuna di esse mostra dei particolari differenti che rappresentano una caratteristica intrinseca del prodotto stesso.

Le sagome sono prodotte esclusivamente in Italia, utilizzando materiali di prima qualità con tecniche artigianali in quantità limitate. Per questo motivo le tempistiche di consegna non sono mai immediate. 

Tutte le opere con temi o soggetti specifici sono originali e sotto licenza ufficiale.

La stessa versione è disponibile anche nella misura più piccola da 30 x 90 cm.

Caratteristiche Principali

  • Tipologia opera: sagomato
  • Materiale: MDF
  • Soggetto: Goemon in piedi con katana
  • Tecnica: stampa con ritocco a mano
  • Misure: 60 x 175 x 1,6 cm in versione altezza naturale oppure 30 x 90 x 1,6 cm in versione piccola
  • Artista: Copyright: Opere realizzate da Davide Zanella
  • Licenza: Licenza:Monkey Punch/TMS NTV Under license to RTI
  • Imballaggio: tutti i quadri e stampe da noi venduti sono imballati con la massima cura con materiali specifici adatti al trasporto da parte dei corrieri.

 

Note sul soggetto: Goemon

goemonGoemon Ishikawa (石川五ェ門 Ishikawa Goemon) è un abile samurai, discendente da un'antica dinastia di samurai dedita al furto. Calmo, riflessivo, diffidente verso le donne ma non immune al loro fascino, shintoista, ascolta unicamente musica tradizionale giapponese e mangia solo piatti della cucina tradizionale giapponese.

La sua katana (jō animato), chiamata Zantetsu-ken (in inglese iron-cutting sword, in italiano spada che taglia il ferro, tradotto anche in nagashirobi), ereditata dai suoi padri, è capace di tagliare qualsiasi materiale con estrema facilità, tranne il puré di patate (nella serie si fa riferimento al morbido konnyaku). La sua lama, nei cui riflessi Goemon coglie i cattivi presagi, è probabilmente costituita di un metallo estratto da un meteorite e inesistente sulla Terra, e si mantiene sempre al di sopra di una certa temperatura: anche in pieno inverno, dopo un lungo periodo di inutilizzo, è in grado di sciogliere i fiocchi di neve che le cadono sopra.

Goemon maneggia la sua katana con incredibile maestria, con tale precisione e velocità da riuscire a fermare o tagliare i proiettili. Lo stile di combattimento di Goemon si chiama iaijutsu e si differenzia dal kenjutsu per il fatto che la spada viene sguainata solo nel momento del suo uso.(fonte Wikipedia)

Note sull'artista: Davide Zanella

L’amore per il disegno nasce fin da subito, nella prima infanzia. Una buona manualità lo distingue fin da subito e nel 1990 vince con il 1° posto, i campionati italiani per costruttori Lego. Un costante bisogno di creare e di manipolare che ha portato con se giorno dopo giorno fino a fargli scegliere la strada del professionismo. Nel 1995 si diploma al L.A.S. A. Modigliani. Cambiando completamente direzione, fino al 1999 frequenta Lingua e Letteratura Giapponese all’Università Ca’ Foscari di Venezia.
Questa scelta, dettata da una grande passione per il fumetto, il cinema e la cultura nipponica da vita nel 2005 alla creazione del progetto “ROBOPOP, Ruvidi robot d’arte”, una serie di quadri materici raffiguranti elaborazioni pittoriche dei personaggi che hanno animato l’infanzia di una generazione (la sua), cresciuta a nutella e cartoni animati, prevalentemente giapponesi.
Prima però, nel 2000, crea il negozio-laboratorio artistico “Arte su Marte” con il quale realizza opere principalmente murarie, di grande formato: dal comune trompé l’oeil a creazioni personali su commissione di privati o enti pubblici. 
Parallelamente dipinge opere astratte utilizzando sempre tecniche materiche, che espone in negozi di arredamento, d’arte, o in piccole mostre autogestite. Il suo amore per l’organizzazione e la logistica, il controllare le situazioni da lui create, il rapporto diretto col pubblico, lo tengono lontano dai circuiti galleristici. Con i quali mantiene cominque buoni contatti e collaborazioni.
Nel 2004, insieme al collega Liviano Varotto, oltre a seguire il progetto “Robopop”, con il logo “LeD Art Studio”, dirige un laboratorio artistico a 360°, spaziando dalla pittura, alla grafica, alla scultura, alla scenografia e aprendosi continuamente a nuove esperienze creative. (fonte Equilibriarte)