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Sagoma Lupin ad altezza naturale 60x175cm per Arredo Interni su Licenza

 
299,00

Spedito normalmente in 6/7 giorni lavorativi

SLUP-C001-S
Disponibile
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Sagoma ad altezza naturale da 175cm realizzata su MDF dallo spessore di 16mm con bordatura nera.

Ogni sagoma è leggermente ritoccata a mano, quindi ognuna di esse mostra dei particolari differenti che rappresentano una caratteristica intrinseca del prodotto stesso.

Le sagome sono prodotte esclusivamente in Italia, utilizzando materiali di prima qualità con tecniche artigianali in quantità limitate. Per questo motivo le tempistiche di consegna non sono mai immediate. 

Tutte le opere con temi o soggetti specifici sono originali e sotto licenza ufficiale.

La stessa versione è disponibile anche nella misura più piccola da 30 x 90 cm.

Caratteristiche Principali

  • Tipologia opera: sagomato
  • Materiale: MDF
  • Soggetto: Lupin in piedi con pistola
  • Tecnica: stampa con ritocco a mano
  • Misure: 60 x 175 x 1,6 cm in versione altezza naturale oppure 30 x 90 x 1,6 cm in versione piccola
  • Artista: Copyright: Opere realizzate da Davide Zanella
  • Licenza: Licenza:Monkey Punch/TMS NTV Under license to RTI
  • Imballaggio: tutti i quadri e stampe da noi venduti sono imballati con la massima cura con materiali specifici adatti al trasporto da parte dei corrieri.

 

Note sul soggetto: Lupin

lupinArsenio Lupin III (ルパン三世 Rupan Sansei) è un ladro dalle innumerevoli e incredibili abilità, ricercato dalla polizia di tutto il mondo. Agile, fisico asciutto, maestro nei travestimenti, trasmette un'impressione di stupidità a chi non lo conosce, mentre è capace di ideare furti geniali. Il suo punto debole sono le belle donne: non può resistere al loro fascino, perdendo la testa.

Nipote del celebre ladro francese Arsenio Lupin, ideatore del premio più ambito dai ladri del globo, il Lupin d'oro, Lupin III sembra nato in Giappone e avrebbe avuto tra i suoi antenati un umile contadino. Afferma però di «aver ricevuto il primo bagno nelle acque gelide della Senna»: questo lascia supporre che, almeno per quanto concerne la serie animata, Lupin sia francese. Lupin III è un ladro "globale", che realizza le sue imprese criminali tanto in Oriente, quanto nel vecchio continente, passando non poche volte per le Americhe, Stati Uniti in primis. Tokyo, Parigi, New York e Londra sono le abituali dimore della sua banda, che agisce dall'Egitto all'Alaska, dai Tropici all'India, dalla Cina alla Foresta Amazzonica.

Lupin III è allergico al polpo; la sua pistola preferita è una Walther P38,[1] che maneggia con un'abilità inferiore solo a quella di Jigen. Guida solitamente una Mercedes-Benz SSK del 1928, che era in grado di raggiungere i 300 km/h. Lo si trova anche al volante di una versione ancora più sportiva, la Mercedes SSKL (dove L sta per light, leggero), di una scattante Fiat 500 o di una Morgan 4/4 del 1976. (fonte wikipedia)


Note sull'artista: Davide Zanella

L’amore per il disegno nasce fin da subito, nella prima infanzia. Una buona manualità lo distingue fin da subito e nel 1990 vince con il 1° posto, i campionati italiani per costruttori Lego. Un costante bisogno di creare e di manipolare che ha portato con se giorno dopo giorno fino a fargli scegliere la strada del professionismo. Nel 1995 si diploma al L.A.S. A. Modigliani. Cambiando completamente direzione, fino al 1999 frequenta Lingua e Letteratura Giapponese all’Università Ca’ Foscari di Venezia.
Questa scelta, dettata da una grande passione per il fumetto, il cinema e la cultura nipponica da vita nel 2005 alla creazione del progetto “ROBOPOP, Ruvidi robot d’arte”, una serie di quadri materici raffiguranti elaborazioni pittoriche dei personaggi che hanno animato l’infanzia di una generazione (la sua), cresciuta a nutella e cartoni animati, prevalentemente giapponesi.
Prima però, nel 2000, crea il negozio-laboratorio artistico “Arte su Marte” con il quale realizza opere principalmente murarie, di grande formato: dal comune trompé l’oeil a creazioni personali su commissione di privati o enti pubblici. 
Parallelamente dipinge opere astratte utilizzando sempre tecniche materiche, che espone in negozi di arredamento, d’arte, o in piccole mostre autogestite. Il suo amore per l’organizzazione e la logistica, il controllare le situazioni da lui create, il rapporto diretto col pubblico, lo tengono lontano dai circuiti galleristici. Con i quali mantiene cominque buoni contatti e collaborazioni.
Nel 2004, insieme al collega Liviano Varotto, oltre a seguire il progetto “Robopop”, con il logo “LeD Art Studio”, dirige un laboratorio artistico a 360°, spaziando dalla pittura, alla grafica, alla scultura, alla scenografia e aprendosi continuamente a nuove esperienze creative. (fonte Equilibriarte)